Ricevendo la Cittadinanza onoraria del Comune di San Giuseppe Vesuviano insieme al fraterno amico e Vice Presidente del Parlamento della legalità Internazionale Salvatore Sardisco, Nicolò Mannino ha voluto fare tappa proprio in un luogo dove la Carità non è una parola magica che accarezza i cuori spesso induriti dalla ruggine dell'indifferenza, ma qui la Carità si vive e si pratica venti quattro ore su ventiquattro..Stiamo parlando della Carità che trova casa a pochi passi dalla sede comunale di San Giuseppe Vesuviano. Un luogo dove si trova un pasto caldo e tanta solidarietà come del resto amava fare il Vescovo al quale si ispira il luogo cioè "Don Tonino Bello". Nicolò Mannino e Salvo Sardisco, da poche ore cittadini onorari del Comune di San Giuseppe Vesuviano ( Prov Napoli) hanno voluto dire a chiare lettere da quale parte stanno e dove desiderano varcare la Porta Santa: quella della Carità, dell'Accoglienza, della Fraternità.Ad accogliere i due neo cittadini di questo Comune in provincia di Napoli ( dice la cronaca per ben due volte sciolto per infiltrazione mafiosa) i residenti che stanno seduti a mangiare , mentre un bambino corre fra le braccia di Nicolò quasi a chiedere un bacio, un abbraccio, una tenera carezza. E così prima di varcare la Porta Santa della Carità ci si ferma per fare felice il bambino e sottolineare che " varcare questa Porta Santa- precisa Nicolò Mannino- crea e suscita la stessa emozione di oltrepassare quella delle Basiliche Cattedrali. Qui vi è il profumo della povertà e il sorriso di chi non è vestito a festa per andare dove vanno tutti. Qui ce silenzio e tanta ricerca di una gesto e poi di una parola di conforto. E' meraviglioso vedere che in questo Giubileo i poveri e gli emarginati hanno il primo posto come è giusto che sia." Dinnanzi alla gigantografia di Don Tonino Bello , Nicolò Mannino soste e commosso dice : "QUest'uomo - riferito a Don Tonino Bello- è un gigante, un profeta che tuona senza "se " e senza "ma ". Don Tonino Bello è la voce autentica e trasparente di un Vangelo che deve scuotere le coscienze e non dare pace a nessuno perchè Colui di cui si parla ha spaccato la storia in due parti". Nicolò Mannino conosce bene la vita e le opere di Don Tonino Bello, poichè durante gli studi verso la specializzazione in Teologia Spirituale ha approfondito la figura di questo "Gigante della Carità" che è proprio don Tonino, dando vita alla tesi di specializzazione sul tema "Spiritualità e Politica nella Vita e nelle Opere di Don Tonino Bello". "E' questa la Chiesa che amo e mi piace servire- ha concluso Nicolò Mannino, uscendo dalla Caritas di San Giuseppe Vesuviano- quella che fa prima i fatti e poi li spiega alla luce del Kerigma Pasquale. Questa Porta Santa la inciderò nel mio cuore per sentire sempre il sorriso degli ultimi e la carezza di un bambino- dice Nicolò Mannino- che è e rimane il parametro di valutazione per varcare un giorno la porta del paradiso".
In campo la troupè di Rai 1 pronti a dare il via alla trasmissione "Le Ragioni della Speranza " rubrica religiosa "A Sua Immagine"
A rispondere all' invito del Parlamento della legalità Internazionale tanti studenti , docenti, genitori da Palermo, Monreale, Pioppo , San Cipirello e San Giuseppe Jato."Oggi scriviamo una pagina di riscatto- ha detto Nicolò Mannino- La speranza non è morta". Sul set Don Maurizio, il sacerdote "anti-camorra" che arriva dalla Terra dei Fuochi. "Qui siamo dinnanzi ad un Santuario a cielo aperto - ha detto il prete napoletano - e da questo luogo dobbiamo dire a tutto il Paese che noi siamo la speranza e la libertà da ogni forma di violenza ". Ad accogliere i tantissimi studenti Salvo Sardisco ed Helga Guardì insieme ad una nutrita rappresentanza di carabinieri guidati dal Capitano della Compagnia di Monreale Guido Volpe. Brividi di freddo e rabbia nel vedere il pozzo e la brandina arruginita dove il piccolo Giuseppe Di Matteo è stato ucciso, strozzato e sciolto nell'acido. " Voglio indirizzare un bacio a tutti - ha fatto sapere Franca Castellese, mamma di Giuseppe tramite Nicolò Mannino - il mio cuore piange forte e non ce la faccio ad essere presente in quel posto. Vi voglio bene perchè Giuseppe vive in voi ..."La trasmissione sarà trasmessa il prossimo sabato 12 marzo alle ore 17,20 su rai 1 nella rubrica "A Sua Immagine "
Comunico una singolare iniziativa inserita nel programma della settimana della legalità che vivremo dal 14 al 21 marzo 2016. Il 16 Marzo saremo a Roma - Piazza San Pietro - per Udienza con Papa FRANCESCO ( delegazione multietnica con 200 persone e giovani anche di altre religioni). Il 18 Marzo, con la partecipazione di Mons. Michele Pennisi Arcivescovo di Monreale, guida spirituale del Parlamento della Legalità Internazionale, e il magistrato Cosimo Ferri Sottosegretario di Stato alla Giustizia, ci recheremo presso il GIARDINO DELLA MEMORIA dove è stato ucciso e sciolto nell'acido il piccolo Giuseppe Di Matteo e qui celebreremo il "Giubileo della Misericordia e del Perdono". Con la presente ti invitiamo a partecipare e dar vita a un passa parola.
Continuando il cammino di evangelizzazione pura in difesa dei grandi valori della vita, avvolti dalla gioia di un Giubileo straordinario che mette in risalto due temi forti quale "Misericordia e Perdono" , dopo il toccante incontro con i detenuti lo scorso 9 dicembre 2015 nel carcere dell' Ucciardone di Palermo, ECCOCI pronti a varcare i cancelli del carcere di Verona dove saremo accolti dalla Direttrice Maria Grazie Bregoli già conosciuti durante alcuni incontri culturali nel carcere di Como dove svolgeva la stessa manzione. Metto questa notizia nel tuo cuore... - Poi il prossimo sabato 27 febbraio incontreremo i detenuti nel carcere di Como.
Una significativa delegazione del Parlamento della Legalità Internazionale si prepara, in queste ore, a coordinare la visita con Papa Francesco ricevendo la lettera dalla Prefettura della Casa Pontificia. La corrispondenza epistolare tra il Parlamento della Legalità Internazionale e Papa Francesco ha origine già da tempo quando si informava il successore di Pietro di questo movimento che ha come obiettivo cantare la vita mettendo in atto la "parabola dei Talenti ". E poi tante lettere all'indirizzo "casa santa marta" scritte dai giovani del Parlamento della Legalità Multietnico, composto da giovani provenienti da diversi Paesi del mondo e che a Palermo hanno trovato accoglienza e cultura. Papa Francesco ha avuto parole di affetto e di incoraggiamento benedicendo il lavoro quotidiano di quanti sono testimoni di una cultura di solidarietà e fraternità. "Grati per questo gesto di affetto- dice Nicolò Mannino- abbiamo chiedo al Prefetto della Casa Pontificia di incontrare Papa Francesco all'Udienza del prossimo 16 marzo, mentre ci accingiamo a vivere la Settimana della Legalità e con gioia e commozione abbiamo ottenuto la risposta positiva ". La delegazione nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale sarà composta da duecento persone . "Abbiamo già avviato la macchina organizzativa- precisa Salvatore Sardisco, Vice Presidente del movimento- e siamo certi che sarà un singolare momento di crescita e di grazia. Con noi quanti in questi anni hanno collaborato per diffondere nelle varie regioni un a cultura di pace, fratellanza e solidarietà". Dalla Prefettura Vaticana precisano che la "distinta delegazione del Parlamento della Legalità Internazionale verrà menzionato - al Santo Padre - nell'ambito dell'Udienza ".
N:B: Chi desidera aderire all'Udienza con il Santo Padre Papa FRANCESCO e come componente della delegazione del Parlamento della Legalità Internazionale può contatta re il Vice Presidente Salvatore SARDISCO alla seguente email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Una festa ricca di emozione. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di Mons Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale e guida spirituale del Parlamento della Legalità Internazionale, insieme a cittadini arrivati da diversi Comuni della provincia palermitana. A vivere l'emozione della gioia sono i ventuno vecchietti ospiti presso la casa di riposo dove le suore che seguono il carisma del Beato Giacomo Cusmano, sono a servizio di chi piange, soffre, rincorre ricordi e eventi che fanno parte della storia ...la propria storia. E così la giornata dell'Epifania è diventata una meta di riflessione, un appuntamento prima in cappella per pregare e poi tutti nella stanza per condividere una pizza, un dolce, tutto farcito con tenerezza, gioia, sorrisi e qualche lacrima da portare via dal volto rugato dal tempo e dai ricordi. Un evento questo, curato nei particolari da Suor Giovanna, la Superiora che ama parlare di "comunità" e poi dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità.
In prima fila Salvatore Sardisco, vice presidente di questo movimento che ama la vita e verso il quale l'Arcivescovo di Monreale ne riconosce (come anche il Presidente della Repubblica in una lettera indirizzata ai componenti) il valore educativo che incide nel sociale. "Noi ci stiamo mettendo cuore e faccia -ha detto Nicolò Mannino- e con questi gesti, prima tra i detenuti dell'Ucciardone lo scorso 9 dicembre e adesso qui tra i vecchietti del Boccone del Povero, diciamo a chiare lettere da quale parte stiamo e con chi vogliamo condividere un respiro di libertà e di speranza".
Dal Parlamento Europeo, Bruxelles, Caterina Chimici (madrina del Parlamento della Legalità Internazionale) ha indirizzato un messaggio di incoraggiamento e di apprezzamento al movimento che ben conosce portandolo a battesimo nel ricordo di papà Rocco Chinnici fondatore del Pool antimafia.
"Questi momenti ci rendono più forti e determinati -dice Salvatore Sardisco- e abbracciare singolarmente questi nostri nonni oltre a commuoverci ci educa al rispetto della vita e ad essere portatori di un messaggio di amore vero nel massimo rispetto di ogni storia".
Paterno e affabile Mons. Pennisi che ha sottolineato "Portate qui i bambini -ha detto rivolgendosi ai preti presenti- fate visitare questo luogo che non è casa di cura bensì casa di accoglienza. Portate i bambini e i giovani in questi luoghi meravigliosi per cantare la vita e proclamare la bellezza del Giubileo".
Un abbraccio, un sorriso e la magia della tenerezza e della solidarietà hanno preso corpo quasi per incanto.
Ecco i fatti a firma del Parlamento della Legalità Internazionale
Dopo i messaggi pervenutici da Papa Francesco ,dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal Presidente del Senato Pietro Grasso ,, dal Ministro dell'Istruzione- Università e Ricerca Stefania Giannini, dal Sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, dal Ministro dell'Interno Angelino Alfano, dal Capo della Polizia di Stato Alessandro Pansa, anche il Ministro della Difesa Roberta Pinotti in prossimità del Natale ci raggiunge con una lettera (che alleghiamo) con la quale incoraggia il cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale e Multietnico- Si , al nostro fianco giovani arrivati a Palermo, presso l'IISS "F. Ferrara" da diverse parti del mondo e insieme si cerca di vivere nella gioia e nella ferialità della quotidianità un autentico impegno per la pace, la fratellanza, la solidarietà e l'integrazione. Già il Ministero della Difesa ha manifestato particolare attenzione verso il nostro movimento facendoci pervenire il patrocinio del dicastero della Difesa in occasione del Gran Galà della cultura e delle Solidarietà vissuto con decine e decine di personalità lo scorso 11 dicembre alla presenza del Sottosegretario di Stato alla DIfesa Domenico Rossi. Oggi è il Ministro a far giungere il suo plauso e il suo incoraggiamento che ci onora e ci sprona a proseguire il cammino intrapreso in questo meraviglioso "Giubileo della Misericordia e del Perdono" Al Ministro Roberta Pinotti il nostro Grazie di cuore.
Nicolò Mannino e tutti i componenti del Parlamento della Legalità Internazionale e Multietnico-
Una magica serata vissuta all'insegna della cultura per la vita, per dire no a ogni forma di violenza e si a tutto ciò che sa di speranza e di gioia. Certi di questo messaggio diversi "amici" e "simpatizzanti" del Parlamento della Legalità Internazionale si sono ritrovati nella splendida cornice naturalistica di Poggio san Francesco, in località Giacalone, per condividere una serata ricca di messaggi natalizi, musica, e tanta semplicità. Sono arrivati da diverse città d'Italia: da Genova, da Bologna, da Roma e da varie località della Sicilia. A rendere particolarmente singolare la convocazione l'arrivo nei giorni scorsi del patrocinio- a titolo gratuito- del ministero della Difesa e del Capo della Polizia. E proprio dal Ministero della Difesa è arrivato il Sottosegretario di Stato Domenico rossi, insieme all'on Mario Caruso, deputato parlamentare componente della Commissione attività produttive e difesa. Al tavolo della presidenza anche il Generale di Divisione del Comando miliitare Regione Sicilia Alessandro Veltri. Accogliente e con un particolare richiamo al clima natalizio, la sala del Centro Maria Immacolata, bel curata grazie alla bravura di Helga Guardi la quale collaborata da alcuni giovani ha reso bello il luogo della festa con quella semplicità ma eleganza che sa di una vera "organizzatrice di eventi". Ad accogliere i tanti ospiti ci ha pensato il Vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Salvatore Sardisco , lo stesso che nella mattinata dell11 dicembre ha curato la riuscitissima manifestazione studentesca che ha vista tantissimi alunni e alunne , docenti, sindaco esponenti del movimento dare vita a un lungo e partecipato corte per le vie di monreale, sostare davanti la lapide dove la mafia uccise il Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile. Sia in questo luogo che anche dove vi è la lapide in memoria del Capitano D'Aleo (anche lui vittima della mafia) sono state poste due corone di fiori richiamanti il tricolore. Una giornata ricca di appuntamenti, quella dell'11 dicembre, curata nei particolari e ben articolata poichè tutto fatto con la gratuità dell'impegno e dell'amore. "Noi crediamo in questo percorso culturale di riscatto- precisa Nicolò Mannino- e grazie a tanta gente che crede in noi andremo sempre avanti per non dimenticare quanti hanno pagato con la vita ciò che oggi si professa con le parole e le azioni". Anche Salvatore Sardisco ne è convinto "La nostra terra, il nostro Paese merita un risveglio non indifferente. Noi abbiamo iniziato dai banchi di scuola a chiedere a bambini , adolescenti e giovani, di cooperare insieme per costruire un presente di fratellanza, di solidarietà e di pace". E mentre il sipario cala sul Gran Galà della Cultura e della Solidarietà, ecco arrivare proposte di incontri culturali da diverse città d'Italia dove docenti, alunni, amministratori locali, forze dell'ordine chiedono al Parlamento della Legalità Internazionale di continuare a svolgere un progetto di ricerca che educa i giovani alla legalità a favore di una cittadinanza attiva.
Una firma di tutto rispetto, una di quelle che si schiera ufficialmente a tutela dei grandi valori della vita in casa Parlamento della Legalità Internazionale. A mettere nero su bianco l'On Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato alla Difesa a conclusione della sua visita in Sicilia a fianco del Parlamento della Legalità Internazionale con il suo Presidente Nicolò Mannino e il vice Salvatore Sardisco.
Dopo essere stato accolto al Palazzo di Governo nella splendida città di Monreale dal sindaco Piero Capizzi , dopo aver visitato la cattedrale con accanto Mons Michele Pennisi Arcivescovo della Diocesi Monreale e guida spirituale del movimento interconfessionale e apartitico fondato da Nicolò Mannino insieme a Salvatore Sardisco, Carlo Pacella, il già generale Domenico Rossi insieme al deputato Mario Caruso, ha fatto tappa a San Cipirello dove si trova la sede di rappresentanza del Parlamento della Legalità. Una visita significativa, una di quelle che parla da sola e che ha visto il Sottosegretario mettere il tricolore nel balcone della sede mentre l'on Caruso la bandiera Europea". Conosco questo territorio e so che non è una terra facile- ha detto il Sottosegretario Rossi a Nicolò Mannino- e conoscendo la forte esposizione non a caso son voluto venire di persona per dire che sono al tuo fianco e credo nel cammino culturale che avete intrapreso".
Un modo inequivocabile per dire "non te lo scrivo che sono vicino a te ma vengo di persona a farlo vedere a tutti". E poi in serata nella magica cornice di Poggio San Francesco, località Giacalone, presso il Centro Maria Immacolata, ecco la posa della firma e l'adesione in veste di "SOCIO" al Parlamento della Legalità Internazionale. Il primo ad aderire a questo movimento che ha come madrina Caterina Chinnici e al quale ha già indirizzato una lettera di riconoscimento sia Papa Francesco che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato il magistrato Cosimo Ferri attuale Sottosegretario di stato alla Giustizia, poi la prof.ssa Maria Falcone, il deputato Italo/Germanico eletto con i voti dei nostri connazionali emigrati in Germania al parlamento italiano l'on Mario Caruso ,e da poche ore il Sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi". Abbiamo intrapreso un cammino che è un autentico inno alla speranza e alla gioia- precisa Salvatore Sardisco, vice presidente- e vedere accanto a noi tanti bambini, adolescenti, genitori, esponenti del mondo ecclesiale e politico ci sprona a guardare oltre l'indifferenza e il grigiore che magari, spesso, offuscano un'autentica alba di trasparenza e di bellezza ".
" Tutto ciò- sottolinea Nicolò Mannino- ci onora e ci sprona ad andare avanti con decisione e determinazione continuando a svolgere il nostro progetto culturale a favore della legalità, della solidarietà, della vita. In semplicità ma con fermezza continueremo a ridare luce e colore a questo Paese certi che insieme possiamo tanto".
Sarà celebrata mercoledì 9 dicembre, tra Palermo e Monreale, la Giornata della Misericordia e del Perdono. L’iniziativa, che giunge all’indomani dell’apertura della Porta santa da parte di Papa Francesco, è promossa dall’arcivescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi, membro del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, e dal Parlamento della Legalità internazionale, presieduto dal professor Nicola Mannino. Alle 10, si legge in una nota, mons. Pennisi “con una delegazione della benemerita organizzazione, di cui è guida spirituale, varcherà la soglia del carcere dell’Ucciardone a Palermo per portare un messaggio di riconciliazione e di speranza ai detenuti sulla scorta del magistero di Papa Francesco”. Nel pomeriggio, presso il palazzo arcivescovile di Monreale, si terrà un incontro dibattito sul tema “Salvaguardiamo il mondo per essere ambasciatori di bellezza”. Dopo i saluti del sindaco della cittadina, Pietro Capizzi, a introdurre i lavori sarà Salvatore Sardisco, vicepresidente del Parlamento della Legalità internazionale. Seguiranno gli interventi di mons. Michele Pennisi e di Nicolò Mannino. Nel corso dell’incontro sarà presentato anche il volume “Laudato si’, l’enciclica di Papa Francesco spiegata ai ragazzi (e agli adulti)”, del giornalista Carmine Alboretti.